Se non è questa la fine del mondo!

DIstrazione

Questo post è dedicato a tutti quelli che la notte del 12/12/2012 hanno brindato e dato sfogo alla loro ilarità in locali, per strada, insomma ovunque, fermamente convinti di aver “fottuto” le previsioni Maya ed essere scampati alla fatidica FINE DEL MONDO.

Ebbene si…credo lo abbiate già capito che non mi conterrò, non userò parole dolci e sarò anche maleducata nello scrivere oggi! Perchè questi sono argomenti duri e di fronte a tali eventi non esistono censure. Ma entriamo nel dettaglio delle cose, per capire bene di cosa voglio parlarvi.

Primo: io quella sera non ho festeggiato proprio niente, perchè credo di essere stata una delle poche persone a capire il vero significato della profezia, ovvero che la fine del mondo non si sarebbe verificata in quella data precisa, con un mega boom stile esplosione e la vita sarebbe finita…no…peggio!!! La fine del mondo si sta verificando già da diversi anni ormai: violenza su donne e bambini, uomini che uccidono le proprie mogli/fidanzate, politici che invece di pensare al bene del Paese e dare l’esempio risultano secondo alcuni test drogati e dediti alla prostituzione, alle evasioni fiscali e così via…chirurghi che operano sotto effetto di stupefacenti, madri che infilano i loro bambini nella lavatrice, gente che si suicida perchè non riesce ad arrivare a fine mese!!!

Anche la natura si ribella! Terremoti, inondazioni, piogge di meteoriti, gente che scompare in mare o in aria… E per chi ci crede, anche la Chiesa sta dando segni di cedimento. L’episodio delle dimissioni del Papa d’impatto mi è sembrato un gesto di codardia nel non voler continuare a portare avanti un compito così grande che a lui è stato concesso, ma ora, riflettendoci, quasi mi sento in colpa per essere stata così giudiziosa nei confronti di un uomo anziano che forse non ha davvero più il coraggio di affrontare situazioni difficili e ambigue riguardanti il Mondo Della Chiesa, anch’esso ormai camuffato da falso perbenismo e amore per il prossimo.

Che dire delle famiglie gay che a mio dire pretendono di avere figli e spendono cifre assurde all’estero pur di realizzare questo loro desiderio?! Sono la prima ad essere contro l’omofobia e sono anche d’accordo che si possa concedere loro l’opportunità di sposarsi, perché l’amore è sacro e ognuno ha il diritto di voler bene a chi vuole e di usufruire di leggi che lo tutelino, ma comprare dei bambini per raggiungere i loro scopi NO!!!!

In più, questa mania del web di voler raggiungere la popolarità mostrando cose di cui l’essere umano dovrebbe essere considerato nemmeno un animale, perchè loro hanno molto più cervello di molti di noi!

Vi lascio con questo video, sperando che cose del genere non si vedano neanche più nei film. E che la giustizia faccia il suo corso e sbatta su una sedia elettrica persone come queste che non meritano di esistere!

I vampiri: ieri e oggi.

Si è conclusa questo Novembre la saga di Twilight ispirata all’omonimo romanzo di Stephenie Meyer, un racconto innovativo sulla vita dei vampiri, che li vede protagonisti di svariate avventure, ma anche di una passione che scoppia in particolare tra i due protagonisti Bella e Edward, interpretati da Kristen Stewart e Robert Pattinson. Una coppia giovane, affascinante ed intrigante che ci ha fatto sognare un mondo più romantico che di genere horror, dove anche i gli immortali possono imparare a convivere con gli umani e con la natura, anch’essa infatti assume un ruolo diverso: i vampiri riescono a cogliere suoni, profumi e sfumature sotto la luce del sole che invece gli altri personaggi non percepiscono. Inoltre, per simulare una vita normale, alcuni di essi sono vampiri “vegetariani”, ovvero si nutrono di sangue animale e non umano. summit-deny-twilight-eclipse-rumors-but-how-soon-is-too-soon-for-franchise-do-overs

Ma da dove proviene la figura mitologica del vampiro e com’è stata interpretata da autori e registi nel corso degli anni?

Il vampiro è da sempre considerato la figura horror per eccellenza, sopravvive grazie all’essenza vitale di altre creature (sangue) e presumibilmente questa figura risale al XVIII secolo, quando nella zona dei Balcani e dell’Europa dell’est iniziarono a girare voci di presenze  oscure e queste voci crebbero a tal punto da far suggestionare la gente, così è nato il fenomeno del vampirismo. Queste creature non  erano tutte uguali: alcune avevano sembianze umane, altre erano dei veri e propri cadaveri. La figura elegante, affascinante e carismatica del vampiro fu ideata dallo scrittore John Polidori, nel suo romanzo “Il vampiro” che ebbe un enorme successo e ispirò personaggi come il Conte Dracula.

 L’opera che però ha presentato una vera novità tanto da essere considerata la base di questo genere letterario e poi cinematografico è senza alcun dubbio quella del romanzo “Dracula”, scritto nel 1897 da Bram Stoker, in cui demoni e lupi mannari rispecchiano le ansie e le preoccupazioni dell’epoca vittoriana. Il morso cui il vampiro si nutre, da cui trae vita ricorda l’atto sessuale con cui si dà la vita, creando nell’amplesso tra succhia-sangue e vittima una concretissima realizzazione del connubio tra Amore e Morte. in Questo atto d’amore il vampiro porta via la vita della sua vittima tramite il sangue che è il simbolo e il tabù in numerose religioni ,ma allo stesso tempo, trasmette una nuova vita, maledetta ed eterna.

“Non osavo alzare le palpebre, ma vedevo perfettamente attraverso le ciglia. La ragazza bionda si inginocchiò e si piegò su di me, avidamente. Aveva un qualcosa di deliberatamente voluttuoso che era insieme eccitante e repulsivo, e nell’inarcare il collo si leccò le labbra come un animale, tanto che alla luce della luna potei vedere le labbra umide e scarlatte e la lingua rossa che lambiva i denti bianchi e appuntiti. La sua testa si abbassò sempre più e le labbra scesero oltre la mia bocca, oltre il mento e parvero fermarsi alla mia gola. Poi si fermò, sentivo il fruscìo della lingua sui denti e sulle labbra e il fiato rovente sul mio collo. Poi la pelle mi si accapponò come quando una mano si avvicina sempre più per farti il solletico. Sentivo il tocco morbido delle labbra sulla pelle sensibilissima della mia gola, e mi dava i brividi, poi mi sfiorarono le punte aguzze dei canini.  Chiusi gli occhi in un estasi di languore e aspettai… aspettai con il cuore che mi batteva.”

(tratto dal romanzo di Bram Stoker)