La Bella delle blogger si racconta!

Rieccoci a parlare di lei!! Chiara Biasi lifestyle e fashion blogger rilascia una seconda intervista, conquistando la copertina della rivista Maxim accanto a Mariano Di Vaio, uno Street Style Fashion Blogger. Gli scatti sono di un’altra giovane emergente della fotografia: Nima Beanti, amica di Chiara. Racconta delle sue passioni e della sua vita, ormai resa nota nel suo blog e al centro di pettegolezzi e apprezzamenti…ma lei sembra (scusate il termine) fregarsene altamente e risponde all’invidia con il suo fascino esotico, fresco, tipico di una giovane donna che vuole conquistarsi la fama mondiale.

Il suo viso ha qualcosa di familiare, la prima volta mi ha ricordato una piccola Belen, poi ho colto una sfumatura diversa…

Ecco le foto apparse sulla rivista:

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Se continua così, mi sa proprio che ci sarà poca concorrenza… fashion blogger datevi una mossa, perché la Biasi sembra non avere la minima intenzione di cedervi lo scettro! 😉

Belen e la sua linea “Imperfect”

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Belen (la prima neomamma che riesce ad avere un fisico mozzafiato a distanza di così poco tempo da parto) è tornata in tv prima come nuova testimonial di Mac Donald’s, poi, pochi giorni fa, ha debuttato come stilista presentando  sulla passerella milanese la linea IMPERFECT, con lei la sorella Cecilia e la blogger Chiara Biasi (leggi articolo precedente).  

Belen è diventata parte attiva della nuova linea di abbigliamento !m?erfect (Imperfect) Autunno/Inverno 2013-2014, un progetto che l’ha vista alle prese con ”tessuti, stampe e outfit” come ha raccontato lei stessa al termine del defilè, dopo aver calcato la passerella indossando uno dei look, anche se per lei la moda rimane solo un gioco perché aspetta solo di ritornare in TV. 

La linea fa capo all’azienda Five Seasons, che nasce nel gennaio 2004 da unʼidea di Fabio Castelli, Giovanni Piloni, Alberto Scorsetti, Alessandro Riva e Mario Stuppelli e che conta, sul territorio nazionale, circa mille punti vendita multibrand, corner e alcuni negozi monomarca, con un focus sempre più attento sui mercati stranieri come Olanda, Francia, Libano, Austria, Svizzera, Germania, Corsica, Belgio, Russia, Slovenia e Giappone.

Gli abiti ricordano le dive americane, ”quelle che nel tempo libero sono easy e sportive”, ha commentato Belen, e verranno consegnati nei negozi lavati con una fragranza preparata dall’aromatario Meo Fusciuni. Accanto alla neo-stilista c’era in prima fila ad applaudire lo show il fidanzato e padre del piccolo Santiago, Stefano De Martino.

E ricordate: “La perfezione è noia, l’imperfezione è affiscinante”. 

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Intervista a Chiara Biasi, la blogger più cliccata del momento!

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Non chiamatela fashion blogger, Chiara Biasi 20 anni di Pordenone, perchè non si sente tale, il suo è più che altro un lifestyle blog dove racconta di sè e della sua vita, la parte che vuole rendere pubblica e condividere con tantissimi utenti. Il suo diario sul web conta infatti quasi 60.000 fans su Facebook, 50.000 visualizzazioni al giorno, insomma è tra i blog più cliccati di Italia.

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E’ inutile nascondere la curiosità da parte di addetti o meno ai lavori, insiders e outsiders della moda di fronte a tanta popolarità. Sono sempre di più le ragazze che attraverso il web ed il loro blog riescono, in qualche modo, a diventare delle vere e proprie influencers del settore moda. La voglia di scoprire da dove sono partite e dove sono arrivate, capire il loro approccio al web e la consapevolezza di essere spesso facili bersagli di critiche e giudizi ci ha spinti a chiedere alla diretta interessata, cosa significa essere una blogger di “successo”. Ecco cosa ci ha risposto:

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Chi è Chiara Biasi vista da Chiara Biasi? Una pazza…perchè oggigiorno ho il coraggio di essere me stessa: sono Libera.

Chi è Chiara Biasi vista dal web? Me lo chiedo spesso! Penso mi vedano come una ragazza molto fortunata…

Com’è cambiata la tua vita dall’apertura del blog ad oggi? Le mie giornate sono sempre più piene e ho molti contatti nuovi ogni giorno, provenienti da qualsiasi parte d’Italia e del mondo. Questo mi fa crescere davvero un sacco! Per il resto? Il solito tran-tran…

Pensavi di avere tutto questo successo e secondo te qual è il segreto per averlo (se c’è ne uno), essere belle può essere uno di questi? Io non penso di avere successo! Penso di aver appena iniziato un iter lavorativo che fortunatamente mi sta già dando dei risultati, e questa cosa mi riempie di gioia, ma il percorso è ancora lungo. Non penso che la bellezza possa essere un elemento che garantisce il successo o meno di un personaggio, ma ritengo che la gente capisca il valore che le dai e che anche da quel fattore sviluppi una sua opinione. Il fatto che io sia sempre struccata e al naturale, secondo me, fa sentire le ragazze più vicine a me…questo sì, posso ritenerlo un elemento “di successo”, perchè siamo TUTTI uguali, e se qualcuno si sente “di più” e fa “il vip” prima o poi viene “punito”. L’umiltà è una dote rarissima ma per me FONDAMENTALE.

Quali sono gli aspetti più positivi di questa notorietà? Tutte le persone che mi fermano e mi mandano centinaia di mail ogni giorno, mi permettono di conoscere mondi diversissimi dal mio! Di aiutarle ma anche di farmi (inconsciamente) aiutare. Cresco molto più velocemente da quando sono a contatto così tanto e con così tante persone, che sono miei coetanei, gente molto più grande, proveniente da qualsiasi spaccato sociale….insomma adoro questa parte del mio lavoro!

Quali quelli negativi? Sei sovra-esposta…e questa cosa è bella odiosa. Fa parte del mio lavoro sì, ma colpisce spesso le persone che mi circondano e quelle che amo, e questo mi dispiace davvero…

C’è mai stato un momento in cui hai pensato di chiudere il blog? Se sì perchè? Una volta al mese mi arrabbio e lo dico ahahaha poi mi calmo e riparto più carica di prima! Il perchè? Penso a quanto sono fortunata, a quante cose ho, al fatto che sono nel giusto e nella verità…e anche se leggo cattiverie inventate mi faccio una grossa risata e fine.

Pensi ci sia competizione tra le blogger? Tantissima. Come in ogni lavoro, ancor più perchè la maggior parte sono giovani e donne 🙂 per fortuna l’invidia è un sentimento che non conosco, e se vedo una blogger più brava e competente di me la stimo e ciò mi sprona a migliorarmi.

Quanto tempo dedichi al blog durante il giorno? 16 ore!

Vediamo spesso immagini di te con il tuo fidanzato (Oscar Branzani, calciatore dell’ A.S. Andria n.d.r), non hai paura di esporre troppo la tua vita privata e a chi lo pensa cosa rispondi? Assicuro che quello che sta online su di me è il 30% della mia vita, io sono riservata…e sono riuscita a creare il giusto equilibrio tra “Chiara-persona” e “Chiara-blogger”, anche se naturalmente ho ancora molto da imparare e nel quale migliorarmi.

Il blog ti ha dato la possibilità di farti conoscere sul web, ma quali sono i tuoi progetti per il futuro, considerando che sei giovanissima? Tanti.. e per fortuna ad aiutarmi ho il mio manager e NeWcO la sua agenzia, che mi seguono passo passo… ma per ora non posso svelare nulla!

Per chi volesse intraprendere il tuo stesso percorso cosa consigli di fare e cosa no? Di iniziare come fosse un gioco…e se va, va! Per me è stato così.

Come ti vedi tra dieci anni? Con una bella famiglia…e felice!

Fonte: Excite moda&bellezza

I vampiri: ieri e oggi.

Si è conclusa questo Novembre la saga di Twilight ispirata all’omonimo romanzo di Stephenie Meyer, un racconto innovativo sulla vita dei vampiri, che li vede protagonisti di svariate avventure, ma anche di una passione che scoppia in particolare tra i due protagonisti Bella e Edward, interpretati da Kristen Stewart e Robert Pattinson. Una coppia giovane, affascinante ed intrigante che ci ha fatto sognare un mondo più romantico che di genere horror, dove anche i gli immortali possono imparare a convivere con gli umani e con la natura, anch’essa infatti assume un ruolo diverso: i vampiri riescono a cogliere suoni, profumi e sfumature sotto la luce del sole che invece gli altri personaggi non percepiscono. Inoltre, per simulare una vita normale, alcuni di essi sono vampiri “vegetariani”, ovvero si nutrono di sangue animale e non umano. summit-deny-twilight-eclipse-rumors-but-how-soon-is-too-soon-for-franchise-do-overs

Ma da dove proviene la figura mitologica del vampiro e com’è stata interpretata da autori e registi nel corso degli anni?

Il vampiro è da sempre considerato la figura horror per eccellenza, sopravvive grazie all’essenza vitale di altre creature (sangue) e presumibilmente questa figura risale al XVIII secolo, quando nella zona dei Balcani e dell’Europa dell’est iniziarono a girare voci di presenze  oscure e queste voci crebbero a tal punto da far suggestionare la gente, così è nato il fenomeno del vampirismo. Queste creature non  erano tutte uguali: alcune avevano sembianze umane, altre erano dei veri e propri cadaveri. La figura elegante, affascinante e carismatica del vampiro fu ideata dallo scrittore John Polidori, nel suo romanzo “Il vampiro” che ebbe un enorme successo e ispirò personaggi come il Conte Dracula.

 L’opera che però ha presentato una vera novità tanto da essere considerata la base di questo genere letterario e poi cinematografico è senza alcun dubbio quella del romanzo “Dracula”, scritto nel 1897 da Bram Stoker, in cui demoni e lupi mannari rispecchiano le ansie e le preoccupazioni dell’epoca vittoriana. Il morso cui il vampiro si nutre, da cui trae vita ricorda l’atto sessuale con cui si dà la vita, creando nell’amplesso tra succhia-sangue e vittima una concretissima realizzazione del connubio tra Amore e Morte. in Questo atto d’amore il vampiro porta via la vita della sua vittima tramite il sangue che è il simbolo e il tabù in numerose religioni ,ma allo stesso tempo, trasmette una nuova vita, maledetta ed eterna.

“Non osavo alzare le palpebre, ma vedevo perfettamente attraverso le ciglia. La ragazza bionda si inginocchiò e si piegò su di me, avidamente. Aveva un qualcosa di deliberatamente voluttuoso che era insieme eccitante e repulsivo, e nell’inarcare il collo si leccò le labbra come un animale, tanto che alla luce della luna potei vedere le labbra umide e scarlatte e la lingua rossa che lambiva i denti bianchi e appuntiti. La sua testa si abbassò sempre più e le labbra scesero oltre la mia bocca, oltre il mento e parvero fermarsi alla mia gola. Poi si fermò, sentivo il fruscìo della lingua sui denti e sulle labbra e il fiato rovente sul mio collo. Poi la pelle mi si accapponò come quando una mano si avvicina sempre più per farti il solletico. Sentivo il tocco morbido delle labbra sulla pelle sensibilissima della mia gola, e mi dava i brividi, poi mi sfiorarono le punte aguzze dei canini.  Chiusi gli occhi in un estasi di languore e aspettai… aspettai con il cuore che mi batteva.”

(tratto dal romanzo di Bram Stoker)