Il paese che non si può nominare…(in Basilicata)

Ben ritrovati amici!!! 🙂 Pensavate che dopo l’esame non avrei più scritto articoli? Beh, spiacente per voi, ma continuerò a farvi compagnia…oggi vi parlerò di una cosa di cui sono venuta a conoscenza proprio oggi, un po’ per caso…

Come molti di voi sanno già, vivo a Roma per motivi universitari, ma sono residente a Pescopagano, un piccolo paese della Basilicata, l’ultimo ai confini con la Campania ed è proprio questa vicinanza a far sì che io mi senta una “terra di mezzo”. Mi sento legata al mio paese, ma non alla mia regione, perché, ad esempio, ho frequentato le Superiori a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino..se volessi fare una camminata a piedi per andare a trovare il mio ragazzo che abita a San’Andrea di Conza (Av) potrei farlo…. insomma, queste e molte altre ragioni mi tengono lontana da quella che è la Regione da cui provengo. Posso affermare con tutta onestà che la conosco pochissimo…ho girato più il mondo che queste zone…e mi sono lasciata dietro anche molti dei suoi misteri, se così si possono definire!

Oggi sono venuta a conoscenza di un paese in provincia di Matera che “non si può nominare”…si avete capito bene! Questo paesino porterebbe iella poichè vi erano delle “maschiare”, delle fattucchiere e dei sortilegi d’amore …Colobraro è il paese che non si può dire, in definitiva.

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Sapete com’è nata questa leggenda? E’ nata dal fatto che nei primi anni del Novecento, a Colobraro c’era un grande avvocato, Biagio Virgilio, che era il miglior avvocato del materano. Vinceva tutte le cause, aveva una testa grossa così. Ovviamente era invidiato, soprattutto a Matera. Un giorno, mentre discuteva animatamente con alcuni suoi colleghi, che evidentemente non sopportavano la sua bravura, cadde a terra un grosso lampadario. Tutti pensarono: ‘Ecco, questo porta iella, adesso abbiamo capito perché vince tutte le cause’. E la nomèa dilagò a Matera in un batter d’occhio. Biagio Virgilio, il grande avvocato, divenne ingiustamente l’Innominabile. Poi, con gli anni a venire, ogni volta che uno passava davanti a Colobraro, subito pensava: ‘Questo è il paese dell’Innominabile’. Il passo fu breve. Nel volgere di pochi anni l’intera Colobraro divenne innominabile, e così si diffuse la leggenda del paese della iella. Ma qui di fattucchiere non ce ne sono mai state, né ieri né mai, eppure, nel 2013 la gente ci crede ancora, emigrano per vergogna e c’è anche chi approfitta di una lentezza burocratica o di un posto di blocco per mostrare la carta d’identità con una certa fierezza, lieti di sapere che non appena leggeranno il paese di provenienza, li lasceranno andar via..

Voi ci andreste nella “terra dei serpenti”?

Donne, riacquistiamo un po’ di fiducia in noi stesse…in fondo nessuno è perfetto!

Mai come in nessun altro periodo nella storia dell’umanità, la bellezza esteriore è diventata fondamentale. Studi dimostrano che le persone di bell’aspetto ottengono non solo più vantaggi nella vita sociale, ma in media, addirittura, guadagnano di più dei colleghi “diversamente belli” (volendo usare un termine politically correct).Siamo costantemente bombardati da mutevoli canoni di perfezione, sempre impeccabili, complici anche le nuove tecnologie del foto-ritocco. Ma cosa accade quando questa magia digitale svanisce? Ecco la gallery che vi restituirà la fiducia che, tutto sommato, un po’ meritate. Nessuno è perfetto!

#13. Beyoncé

17 Mesmerizing Before & After Photoshop GIFs

#12. Megan Fox

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 #11. Katy Perry

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 #10. Britney Spears

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Questa però non era poi così difficile da immaginare!

#9. Madonna

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 #8. Brittany Murphy

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 #7. Lady Gaga

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 #6. Angelina Jolie

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#5. Kim Kardashian

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 #4. Kelly Clarckson

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 #3. Faith Hill

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#2. Eva Mendes

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 #1. Penelope Cruz

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Andare via dall’Italia: ecco i posti migliori per trovare lavoro

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Andare via dall’Italia è possibile, ma quali sono i posti migliori per trasferirsi? In questo periodo di crisi, nel nostro Paese sono molte le persone che non hanno un lavoro. E così, sempre più giovani scelgono di andare all’estero, costruendo lì il proprio futuro. Iniziamo quindi da una delle mete più gettonate, in quanto consente di imparare l’inglese e perchè risulta ben organizzata in tutti gli ambiti: stiamo parlando della Gran Bretagna. E’ a Londra che tanti giovani, soprattutto neolaureati, scelgono di andare. I trasporti sono ottimi, la meritocrazia è garantita, ma attenzione perchè nel Regno Unito i prezzi degli affitti sono davvero molto cari. Altra meta molto gettonata sono gli Stati Uniti, che mantengono il loro fascino nonostante le condizioni siano differenti da quelle del passato. Per andare negli Stati Uniti, dovete tenere presente alcune cose inerenti i visti. Inoltre considerate che la città più cara è New York, nella quale un monolocale può arrivare a costare anche 2.500 dollari al mese.

 Non dimenticatevi inoltre dell’Australia, la quale viene scelta sempre di più come luogo in cui vivere. Le città in cui traslocare sono Bribane, Sydney, Melbourne, Perth, tutte caratterizzate da un’organizzazione molto efficiente. Per quanto riguarda il lavoro, i settori in cui è più facile trovarlo sono commercio, healthcare, informatica, costruzioni, contabilità, ingegneria, industria mineraria.

Altro luogo a cui pensare per cambiare vita, è la città di Singapore, affascinante e moderna. In essa l’attività principale è il commercio. Attenzione però a fare questa scelta, in quanto le case e i divertimenti presentano costi davvero molto alti, e potreste avere problemi nel periodo di transizione tra il vostro arrivo e l’ottenimento di un lavoro con cui sostentarvi.

Krokodil: la droga che ti divora!

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C’era una simpatica canzoncina che diceva: “Il coccodrillo come fa, non c’è nessuno che lo sa…”, rallegrava i bambini, probabilmente tuttora lo fa, ma dietro il nome di questo simpatico animaletto oggi si nasconde una vera e propria arma mortale che ha sconvolto la Russia, in particolare la città di Tolyatti, dove il tasso di disoccupazione e la mancanza di speranze per il futuro fanno si che molte persone si rifugino in droghe e alcool.

Se prima la droga che spaventava solo a sentirla nominare era l’eroina, oggi con la crisi che c’è hanno ben pensato di creare qualcosa che fosse alla portata di tutti, i cui elementi fossero facilmente reperibili e il miscuglio facile da preparare in casa (non è la ricetta di un dolce, purtroppo!).

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La Krokodill, così chiamata per gli effetti devastanti che ha sul corpo: se quando si inietta anziché nelle vene finisce nei muscoli, la carne brucia e si incancrenisce lasciando scoperti interi pezzi di osso. Il coccodrillo in questi casi ti divora!

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Questa droga distrugge prima tutti gli organi interni, poi il cervello. Solo l’1 per cento dei dipendenti dal krokodil riesce a smettere, restando in ogni caso con gravi danni al cervello e alle capacità motorie.

Ormai costituisce un problema talmente grave che il governo russo ha dovuto prenderne atto e fare qualcosa. Ha approvato una legge che impone l’obbligo di ricetta medica per i farmaci a base di codeina, e chiede la chiusura dei siti web che spiegano come si fa il krokodil. Ma le piccole farmacie dei paesi continuano a vendere (illegalmente) i farmaci con codeina senza ricetta.

Spesso i tessuti della pelle si rovinano a tal punto che diventa necessario amputare gli arti.

Mi rivolgo a tutti, ma soprattutto ai giovani che come me si affacciano alla vita: è questa la fine che dobbiamo fare? NOi possiamo scegliere di non dimenticare queste immagini, queste storie e avere la forza di costruire un futuro migliore privo di droghe di coloro che si arricchiscono mentre le persone più fragili perdono la vita!

La disoccupazione, le speranze che sembrano non esserci per un domani non devono diventare il pretesto per peggiorare il nostro mondo.

Ci sono davvero tantissime cose per cui vale la pena vivere…non buttatevi via così.