La classifica degli otto aeroporti più pericolosi del mondo

di Anna Gaudenzi

L’aeroplano è il mezzo di trasporto più sicuro al mondo ma in alcuni casi la paura di volare può essere giustificata. Soprattutto quando si atterra o si decolla da uno degli otto aeroporti più pericolosi al mondo. Costruiti su spiagge, montagne, oppure in mezzo a strade trafficate hanno un tasso di rischio incidenti altissimo, soprattutto se le condizioni meteorologiche non sono perfette. Ma i turisti non si fanno scoraggiare e ogni anno, cinture ben allacciate, raggiungono mete da sogno sprezzanti del pericolo.

Il primo in classifica tra gli aeroporti più pericolosi al mondo, stilata dal Daily Telegraph, è il Princess Juliana Airport sull’isola di San Martin nei Caraibi. Qui il rischio non è tanto per i passeggeri quanto per i bagnanti. Durante l’atterraggio l’aereo passa sopra la testa dei turisti che affollano la spiaggia e, in fase di decollo, l’accensione delle turbine dei velivoli, provoca uno spostamento d’aria che spesso spinge le persone direttamente in mare. Se però si chiede agli abitanti perché l’aeroporto è stato costruito proprio lì, la risposta sarà semplice: “Non c’è un posto più sicuro sull’isola”.

Affidarsi a un pilota esperto è indispensabile se si vola verso l’Isola di Saba sempre nelle Antille olandesi. Qui la pista misura solo 400 metri ed è circondata da colline. L’unica apertura affaccia su uno strapiombo. Le montagne circostanti costringono il pilota ad avvicinarsi un po’ troppo al precipizio, rischiando di cadere in acqua.

Se ci si sente coraggiosi come James Bond si può provare a volare verso l’aeroporto di Courchevel in Francia dove hanno girato una famosa scena del film “Il domani non muore mai”. In questa località sciistica sulle Alpi Francesi, la pista è stretta tra le montagne e in pendenza; ci atterrano, per fortuna, soltanto elicotteri e piccoli velivoli.

Il quarto aeroporto più pericoloso al mondo si trova ancora una volta ai Caraibi, nella splendida San Barthélemy. Qui, i piccoli aerei che vi atterranno, finiscono la loro corsa direttamente sul mare. Per non cascare in acqua i piloti devono evitare le montagne e frenare in uno spazio ridottissimo.

Un record particolare va all’aeroporto di Gibilterra, dove il traffico aereo è regolato da un semaforo. Quando gli aerei atterrano devono attraversare la Winston Churchill Avenue e le automobili sono costrette a fermarsi per dare la precedenza ai velivoli. L’aeroporto accoglie in media sette voli al giorno e, calcolando una decina di minuti di attività della pista per ogni volo, la strada rimane chiusa al traffico poco più di due ore al giorno.

Atterrare sull’isola di Barra in Scozia può essere un’esperienza unica, ma da considerare solo in caso di bassa marea! La sabbia bianca e compatta della spiaggia di Traigh Mhòr lunga due chilometri è una pista naturale, ideale per decolli e atterraggi. Qui è stato costruito il “North Airport”, con tre piste usate anche per i voli di linea British Airways. La programmazione di arrivi e partenze, però, deve seguire l’andamento delle maree: quando si alza il livello del mare la pista si allaga.

Montagne da una parte e dall’altra, questo quello che si vede volando sopra l’aeroporto di Tenzing Hillary in Nepal. La pista è a 2900 metri sul livello del mare ed è tappa quasi obbligata per i climber diretti sull’Everest. La precisione del pilota è fondamentale perché la pista, lunga appena 1500 metri finisce su uno strapiombo.

Nel 1977, un Boeing 727 della Air Portugal precipitò all’aeroporto Funchal di Santa Cruz a Madeira, in Portogallo, provocando la morte di 131 persone. Le cause furono imputate alla scarsa lunghezza della pista di atterraggio che per questo fu allungata… ma solo di 200 metri! Oggi, volando verso Madeira, si avrà l’impressione di atterrare su un ponte infatti, per mettere in sicurezza la zona, è stata costruita una struttura simile a un viadotto con 180 piloni alti settanta metri.

Paesaggi mozzafiato!

A volte per scegliere il viaggio della vostra vita basta guardare foto come queste: paesaggi memorabili che solo a guardarli fanno venir voglia di essere lì, respirare quell’aria, sentire i profumi, le melodie, il calore di quelle terre… Oggi selezionerò per voi 15 tra i paesaggi più belli del mondo, città, paesaggi, luoghi che per storia, bellezza artistica, habitat naturalistico sono unici! Preparate le valigie amici…. si parte!!

Le Cascate del Niagara

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Foresta amazzonica, Brasile.. 

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Crater Lake, Oregon…

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Cliffs of Mother, Irlanda…

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Perth, Australia…

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Gran Canyon, Arizona, USA…

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India…

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Turchia…

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E molti, molti altri ancora…

Voi dove andreste in questo momento?

Le 14 meraviglie del mondo….

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Cleopatra’s underwater palace, Egypt

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Tavarua Island, Fiji, Oceania LOVE!

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Exumas, Bahamas

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Sleeping Goddess at the Lost Gardens of Heligan, England.

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A place in Ireland where every two years on June 10-18 the stars line up with this place. Its called Heaven’s trail.

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Hidden Beach – Marieta Islands – Puerto Vallarta, Mexico

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The Den Sleep-Over Pod, Soneva Kiri Resort, Thailand

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Seaside Cafe, Menorca, Spain

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Hotel Kivotos Private Dining, Mykonos

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the great blue hole, Belize

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Yamaguchi, Japan

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Hamburg, Germany

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Underwater museum on Isla Mujeres, Mexico

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Whitsunday Islands, Australia